lunedì 8 ottobre 2007

Live from Starbuck's.

Ok, non è proprio Starbuck's, è Panera, ma fa lo stesso. Quello che conta è che sono in un posto pubblico, ho una tazza di caffè ed un "cobblestone" e sto aggiungendo un post sul blog grazie alla disponibilità di una rete Wi-Fi liberamente usufruibile dai clienti. E questo, per una volta, è un grande segno di civiltà. Ed un punto terribilmente dolente per la piccola Italia, che con la sua classe governante ultracentenaria rimane mummificata in regolamentazioni a dir poco obsolete. A proposito, è da un pezzo che volevo annunciare di poter annoverare tra i miei contatti skype (e addirittura tra i miei lettori qui sul blog): mio padre, mia madre e due miei zii. E tra tanti ingegneri, biologi e scienziati in generale nemmeno un fratello o un cugino. Alla faccia delle nuove generazioni. Ad onor del vero devo ammettere che ieri cogny (e dunque fratemo) è stata aggiunta ai miei contatti, ma stavo ponderando questo post da qualche giorno e lo volevo scrivere in ogni caso. Passiamo alle previsioni del tempo. Anche se l'onnipresenza dei condizionatori fa di tutto per nasconderlo, qui fa ancora insolitamente caldo: ci aggiriamo tra i 25 e i 30 gradi, l'umidità è parecchio alta e non si prevedono cambiamenti significativi a breve. Anche se qui la situazione orogeografica rende le previsioni del tempo una sorta di arte oscura. In conseguenza di questo inusitato caldo, abbiamo una esplosione della popolazione di bruchi, con antipatiche conseguenze per gli alberi. A sua volta, la sovrappopolazione bruchesca ha condotto, ieri, ad una invasione (e per invasione intendo numeri a tre cifre) dei simpatici animaletti pelosi nella mia camera da letto, con particolare predilizione per il letto medesimo. E così il pomeriggio è stato allegramente speso debruchizzando il mio giaciglio ed il mio antro più in generale. La raccolta, congiuntamente con l'assiderazione da aria condizionata e il taglio dei bambù che poggiavano sulla finestra da cui proveniva la piccola folla pelosa, ha avuto buon esito e stanotte sono riuscito a dormire da solo. Ora la situazione, per fortuna, sembra stabile e ipobruchica. Siccome la cosa è piuttosto insolita, quando ho chiesto alla padrona di casa se era in grado di darmi qualche consiglio sul da farsi, la risposta ottenuta è stata "Puoi aspettarti molte farfalle!". Detta così sembra piuttosto antipatica, ma vi assicuro che non lo era ed è stato piuttosto divertente. Concludo con alcune frasi viste in giro all'università:
"Alcohol and Calculus don't mix. Don't drink and derive."
"Geology rocks."
"A mathematician is a blind man, in a dark room, looking for a black cat who isn't there."
L'ultima frase è, mi pare, di Darwin.
Stay tuned,
M

2 commenti:

fudo ha detto...

sei da Starbucks (o quello che è) con un sanpietrino, o mi sfuggono altri significati di cobblestone?

MiKo ha detto...

Trattasi di sorta di agglomerato di piccole brioche tenute insieme da glasse, uvette e cose del genere. In sostanza si tratta di una specie di Kranz-Danubio.